Tutto quello che devi sapere per una perfetta esposizione solare

Ognuno di noi ha un proprio fototipo, un valore che – considerando il colore della pelle, degli occhi e dei capelli – la identifica, ed è proprio questo che permette di stabilire la sua sensibilità all’esposizione solare.

Esistono diversi tipi di fototipi ed ognuno necessitadi una giusta protezione solare per una buona ossigenazione della cute e per evitare gli effetti negativi del sole: 

  • Fototipo I: capelli rossi, occhi azzurri e una pelle molto chiara. La sensibilità al sole è molto elevata;
  • Fototipo II: occhi azzurri o verdi, capelli biondi e una pelle molto chiara. La sensibilità al sole è elevata;
  • Fototipo III: occhi marroni, capelli castani e pelle rosea. La sensibilità al sole è media;
  • Fototipo IV: occhi scuri, capelli bruni e pelle olivastra. La sensibilità al sole è bassa;
  • Fototipo V: occhi scuri, capelli neri e pelle olivastra. La sensibilità al sole è minima;
  • Fototipo VI: occhi scuri, capelli neri, pelle scura. La sensibilità al sole è quasi nulla. 

I fototipi con valori più bassi (I, II, III) devono utilizzare fattori di protezione più elevati.

Cosa si intende con fotoprotezione?

Parliamo di fotoprotezione per indicare una serie di comportamenti e accorgimenti in grado di proteggere, nutrire e preservare la salute di ogni tipo di pelle, dalle più sensibili a quelle sane; oltre che a prevenire eventuali danni, come eritemi o l’invecchiamento precoce della pelle. Per fattore di protezione di un solare si intende la sua capacità di proteggere la pelle dal sole. Se applico una crema solare SPF 50 la dose di UV necessaria per sviluppare un eritema con la protezione è 50 volte superiore all’assenza di protezione.

Da sempre che sia estate o inverno, ogni scusa è buona per prendere un po’ di sole. I raggi del sole che entrano in contatto con la cute sono perlopiù i raggi UV.

Molti sono convinti che il sole sia un nemico della pelle, non sanno però che può portare anche numerosi benefici psichici e fisici, tra cui:

-la sintesi della vitamina D, necessaria per la mineralizzazione ossea oltre che essere una fonte di sostegno delle nostre difese immunitarie;

-la liberazione di endorfine, gli ormoni del buon umore;

-riscaldamento del corpo.

Tuttavia a causa dell’esposizione solare, la pelle può andare incontro a problemi come:

– ustioni solari che, se ripetute nel tempo, favoriscono la formazione di tumori cutanei;

– peggioramento di alcune condizioni già esistenti;
-eritema solare.

Anche l’esposizione solare cronica (rispetto a determinate attività lavorative o hobbies all’aperto) favorisce nel tempo la formazione di lesioni precancerose e cancerose cutanee. Per questi motivi è molto importante proteggere la pelle dai raggi solari fin dalla giovane età: una buona abitudine da seguire non solo d’estate, quando l’esposizione solare è più intensa, ma importante tutto l’anno.

Alcuni consigli per una sana esposizione solare

  • Evitare l’esposizione tra le ore 11:30 e 15:30 quando la concentrazione dei raggi UV è maggiore;
  • Non addormentarsi al sole;
  • Evitare i prodotti (come creme e oli) che stimolano l’abbronzatura;
  • Non considerare l’ombrellone o il bagno in acqua come una protezione efficace;
  • Non utilizzare prodotti potenzialmente fotosensibilizzanti come farmaci, cosmetici, profumi (Prometazina, tintura di Bergamotto, profumi ed essenze varie);
  • Non esporsi per molte ore di seguito ma aumentare progressivamente la durata dell’esposizione di 15-30 minuti al giorno;
  • Partire all’inizio con fattori di protezione elevati per diminuire solo quando si è sviluppata una abbronzatura sufficiente;
  • Applicare ripetutamente le creme protettive (ogni 2 ore circa e dopo ogni bagno);
  • Scegliere un prodotto ben tollerato e cosmeticamente accettabile onde evitare il rifiuto da parte del bambino;
  • La protezione in età pediatrica è indispensabile anche per la prevenzione dei tumori della pelle in età adulta;
  • Consultare il dermatologo per consigli specifici nel caso di bambini affetti da patologie cutanee o sistemiche associate a fotosensibilità.

Guida alla scelta del tuo antisolare

Sempre più spesso ci si chiede quali sono i fattori da tenere in considerazione prima dell’acquisto di un antisolare. Ecco qui allora una semplice e chiara spiegazione.

In primis, il fattore di protezione solare (SPF) dovrebbe preferibilmente essere compreso tra 30 e 50+, indici di una protezione alta e molto alta.

Tuttavia, l’SPF va scelto secondo il proprio fototipo di pelle:

-50+ o schermo totale per pelli molto chiare e capelli rossi o biondi (fototipo 1);

-tra 50+ e 30 con pelle chiara e cappelli castano o biondi (fototipo 2);

-tra 25 e 15 in caso di capelli biondo scuro e/o pelle sensibile (fototipo 3) o con capelli castani e pelle moderatamente sensibile (fototipo 4);

– tra 10 e 6, in caso di con capelli scuri e carnagione olivastra (fototipo 5) o capelli scurissimi e pelle scura (fototipo 6).

Il secondo fattore da controllare al momento dell’acquisto è l’efficacia del solare sia contro i raggi UVB sia contro i raggi UVA.

Infine, è bene prestare attenzione agli ingredienti del prodotto che deve essere privo di sostanze a potenziale rischio cutaneo, come alcuni conservanti e allergeni presenti ad esempio nei profumi.

Un’altra domanda altrettanto ricorrente è la seguente: “Quando applicare le crema?”

Generalmente si consiglia di spalmarla almeno 20 minuti prima dell’esposizione solare e l’applicazione andrebbe ripetuta ogni 2 ore durante l’arco della giornata, in quantità abbondanti. Ciò significa che è necessario ‘coprire’ uniformemente tutta la superficie corporea con almeno 2 milligrammi di crema per centimetro quadro di pelle».

Articolo redatto da FERNANDA ALESSIA FEZZA, studentessa dell’istituto Bassi Burgatti, ospite nella nostra farmacia per il progetto PCTO.

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